Il Consiglio, (articolo 11 dello Statuto Comunale), rappresentando l'intera comunità locale, determina l'indirizzo ed esercita il controllo politico sull'attività amministrativa del comune di Sarre. Ha autonomia organizzativa e funzionale e le sue sedute sono pubbliche salvo i casi previsti nel regolamento. Esso è composto dal Sindaco che lo presiede, dal Vice-Sindaco e da diciassette consiglieri.
L'elezione, la sua durata in carica, il numero dei consiglieri, la loro posizione giuridica, le cause di ineleggibilità, di incompatibilità e di decadenza sono regolati dalla legge regionale.
Si avvale di commissioni consiliari, costituite con criterio proporzionale.
Il Consiglio Comunale in particolare ha competenze inderogabili per i seguenti atti (articolo 12 dello Statuto Comunale):
(ai sensi dell'articolo 21, comma 1 della legge regionale 7 dicembre 1998, n° 54)
- statuto dell'Ente e delle associazioni dei comuni di cui l'Ente faccia parte;
- regolamento del Consiglio;
- bilancio preventivo e relative variazioni;
- rendiconto;
- costituzione e soppressione delle forme associative di cui alla parte IV della legge regionale 7 dicembre 1998, n° 54;
- istituzione e ordinamento dei tributi;
- adozione dei piani territoriali ed urbanistici;
- nomina dei propri rappresentanti presso enti, organismi e commissioni.
(ai sensi del regolamento regionale 3 febbraio 1999, n° 1 e dalla legge regionale 9 febbraio 1995, n° 4)
- i regolamenti comunali, con esclusione del regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi e del regolamento per il funzionamento della Giunta;
- i piani finanziari e i progetti preliminari di opere pubbliche il cui importo a base d'asta sia pari o superiore a 200.000 Euro;
- le proposte da presentare alla Regione al fine della programmazione economica, territoriale ed ambientale, o ad altri fini stabiliti dalle leggi dello stato o della Regione;
- l'istituzione, i compiti e le norme sul funzionamento degli organismi di partecipazione;
- la partecipazione a società di capitali;
- la determinazione dei criteri generali delle tariffe per la fruizione di beni e servizi;
- gli acquisti e le alienazioni immobiliari, le relative permute;
- l'accettazione od il rifiuto di lasciti e donazioni;
- la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune;
- la nomina dei rappresentanti del Comune presso il Consiglio della Comunità montana;
- la nomina della Giunta;
- gli statuti delle aziende speciali;
- la determinazione delle aliquote e detrazioni tributarie;
- il trasferimento della sede comunale.