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COVID-19 - Ordinanza n. 483-485-501/2020 - Dpcm 3-19/11/2020: la Valle d’Aosta è in zona rossa - Autocertificazione scaricabile

Categoria: Attività amministrativa - Data notizia: lunedì, 23 novembre 2020

Ordinanza del Ministro della salute del 19 novembre 2020

La Valle d'Aosta è confermata in zona rossa, con ordinanza del ministro della salute del 19 novembre 2020, fino al 3 dicembre 2020.

Ordinanza n. 483 del 6 novembre 2020

E' consentito lo spostamento nei Comuni vicini per raggiungere tutte le attività, e sono tante, elencate nell’allegato 23 del DPCM del 3 novembre 2020.

Un’altra “modifica” a livello regionale riguarda le mense. Possibilità per i ristoranti e le attività di ristorazione di fare contratti con titolari di imprese, titolari di appalti pubblici o privati, che operano sul territorio per fornire un servizio di mensa e di catering continuativo, attività queste espressamente previste nel DPCM, ma non presenti in tutti i nostri Comuni.

Sì all’attività motoria e sportiva ma solo nel proprio comune di residenza
Per quanto riguarda invece gli spostamenti e le relative limitazioni, l’attività motoria e sportiva può essere svolta non soltanto nei dintorni della propria abitazione ma in qualsiasi posto all’interno del proprio comune di residenza, su sentieri e strade secondarie, sotto i 2.200mila metri, per evitare rischi di infortuni e interventi del Soccorso Alpino, fatto salvo il divieto di assembramenti e il rispetto delle norme di distanziamento”.

Le guide alpine, invece, potranno muoversi al di fuori dal proprio comune di residenza e sopra il limite di 2.200mila metri.

L’attività venatoria, invece, è vietata per i prossimi 15 giorni.
Sarà consentito raggiungere piccoli appezzamenti, per gestire piccoli orti, frutteti e il taglio della legna, e seconde case, per manutenzioni varie, in comuni diversi da quello di residenza. 

L’abitazione non di residenza o di domicilio (c.d. seconda casa), sita nel territorio regionale, è consentito da parte del proprietario o di soggetto titolare di qualsiasi diritto sull’immobile e dei rispettivi conviventi, anche congiuntamente, per ragioni di necessità quali motivi di sicurezza, di manutenzione e di controllo. Durante lo svolgimento di tali attività è vietato ogni assembramento di persone e l’accesso all’immobile è consentito ad un massimo di due persone contemporaneamente nel caso di soggetti conviventi; nei restanti casi l’accesso è limitato ad una sola persona”.

Scuola: restano aperti i laboratori, confermato l’obbligo di mascherina anche per la primaria
Vengono confermate le misure nazionali e garantite le lezioni in presenza per le scuole dell’infanzia, della primaria e delle prime classi della scuola secondaria di primo grado, con una importante novità riguardanti i “laboratori”: sarà possibile avere percorsi didattici in presenza nel settore della istruzione e formazione professionale industriale, artigianale, alberghiera e agricola, per un monte ore massimo di dieci moduli orari settimanali per ogni laboratorio e per ogni classe.
Per gli insegnanti impegnati invece nella Didattica Digitale Integrata che ne faranno richiesta, sarà possibile svolgerla da casa per evitare inutili spostamenti, mentre nel frattempo verranno potenziate le linee internet all’interno dei plessi scolastici.Rispetto all’obbligo di indossare le mascherine al banco, anche per i bambini più piccoli, sotto i sei anni di età non sono previste, quindi alle materne questo obbligo non sussiste.
Validità e autodichiarazione
Per gli spostamenti consentiti dall’articolo 3 del DPCM del 3 novembre 2020 e dall’ordinanza regionale e motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute, è onere dell’interessato munirsi di autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
L’ordinanza del Presidente della Regione ha validità dal giorno 7 novembre 2020 fino al 20 novembre 2020.

DPCM 3 novembre 2020

la Valle d’Aosta rientra fra le zone rosse, assieme a Calabria e Piemonte e Lombardia. La decisione è stata presa, come ha ricordato dal Presidente del consiglio dei ministri, sulla base di 21 indicatori delineati nel decreto che sono stati oggi per tutto il giorno all’esame del Comitato tecnico scientifico.Il nuovo Dpcm entrerà in vigore venerdì 6 novembre.Le misure per le zone rosse
Nella cosiddetta “zona rossa” sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori, e anche quelli spostamenti all’interno dello stesso territorio, fatto salvo che per le ormai note comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza o per motivi di salute.

Come durante il “lockdown” primaverile chiuderanno bar, ristoranti, pasticcerie, le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’immagine a fianco.

Resteranno aperti parrucchieri e barbieri e lavanderie.

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Resta consentita solo la ristorazione con consegna a domicilio e quella d’asporto fino alle 22:00, e con il divieto di consumare il cibo sul posto o nelle vicinanze.

Rimangono aperti i negozi di alimenti e bevande nelle aree di servizio e di rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, così come restano aperte le industrie.

La didattica a distanza, invece, partirà dalla seconda media.
Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

E’ consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Link alla pagina della Regione autonoma Valle d'Aosta - Sez. Ordinanze...

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